{"id":7115,"date":"2017-09-25T14:21:52","date_gmt":"2017-09-25T12:21:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/osservatorio\/?page_id=7115"},"modified":"2017-09-25T14:21:52","modified_gmt":"2017-09-25T12:21:52","slug":"prevenire-e-contrastare-mafie-e-corruzione-cosa-ha-fatto-il-parlamento-nella-xvii-legislatura","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/prevenire-e-contrastare-mafie-e-corruzione-cosa-ha-fatto-il-parlamento-nella-xvii-legislatura\/","title":{"rendered":"Prevenire e contrastare mafie e corruzione. Cosa ha fatto il Parlamento nella XVII legislatura?"},"content":{"rendered":"<p><em>Il presente Rapporto, che prende in esame l\u2019attivit\u00e0 di Camera e Senato nella presente legislatura, fino alla sospensione estiva dei lavori parlamentari, \u00e8 stato presentato il 25 settembre 2017, a cura dell\u2019Osservatorio parlamentare di Avviso Pubblico, in occasione della terza Rassegna organizzata dal Comune di Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) di <a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/raccontiamoci-le-mafie-il-resoconto-della-seconda-giornata-e-gli-eventi-del-26-settembre\/\"><strong>Raccontiamoci le mafie<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>Prefazione<\/strong><\/p>\n<p>Avviso Pubblico, <em>Enti locali e regioni per la formazione civile contro le mafie<\/em>, svolge da anni un\u2019intensa attivit\u00e0 sui temi della lotta alle mafie e della trasparenza della pubblica amministrazione, al fine di mettere gli amministratori locali in condizione di portare avanti in modo efficace la loro battaglia di legalit\u00e0.<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica, Avviso Pubblico ha realizzato un Osservatorio sulla legislazione, volto a individuare le linee di tendenza della normativa nazionale, regionale e locale, oltre che della giurisprudenza, al fine di approfondire la conoscenza degli strumenti previsti dal nostro ordinamento per contrastare le infiltrazioni delle organizzazioni criminali nelle istituzioni e nella societ\u00e0 civile, agevolando cos\u00ec il difficile lavoro portato avanti dagli amministratori locali.<\/p>\n<p>Tra i settori su cui si \u00e8 concentrata in particolare la nostra attenzione vanno ricordati quelli degli interventi contro la ludopatia (che hanno visto protagoniste molte Amministrazioni regionali e locali), l\u2019utilizzo della certificazione antimafia nell\u2019ambito degli appalti e, pi\u00f9 in generale, dei rapporti delle imprese con la pubblica amministrazione, del riutilizzo sociale dei beni confiscati, dell\u2019immigrazione e delle infiltrazioni mafiose negli enti locali.<\/p>\n<p>Questa attivit\u00e0 di analisi ha anche consentito ad Avviso Pubblico di prendere posizione in merito a singoli provvedimenti di legge in discussione presso le Camere. Con l\u2019<a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/leggi-contro-mafie-e-corruzione-anche-i-comuni-di-bologna-reggio-emilia-e-volterra-sostengono-lappello-di-avviso-pubblico-libera-legambiente-cgil-cisl-e-uil\/?hilite=%22appello%22\"><strong>Appello del dicembre 2016<\/strong><\/a>, ad esempio, sottoscritto d\u2019intesa con Libera, Legambiente, Cgil, Cisl e Uil (e che ha registrato numerosissime adesioni da parte di amministratori regionali e locali) per approvare in via definitiva alcune leggi essenziali per rafforzare la prevenzione e il contrasto alle mafie e alla corruzione. Alcune di queste leggi sono state pubblicate in gazzetta ufficiale: si tratta delle norme in materia di riforma del codice penale e della prescrizione, la tutela degli Amministratori sotto tiro, la Giornata della memoria, mentre a settembre dovrebbe essere definitivamente approvata dalla Camera la riforma del codice antimafia e della disciplina sui beni confiscati. Appare invece molto incerto l\u2019iter delle misure a favore dei testimoni di giustizia e il riordino del settore dei giochi.<\/p>\n<p>Il presente volume, realizzato in occasione della Rassegna annuale organizzata a Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) <em>Raccontiamoci le mafie<\/em>, presenta una sintesi dei pi\u00f9 rilevanti provvedimenti approvati dalle Camere in questa legislatura, fino alla sospensione dei lavori parlamentari di agosto 2017, analizzando non solo le leggi generali di contrasto delle mafie e della corruzione ma anche alle misure adottate con riferimento ai singoli settori (gestione dei rifiuti, appalti, caporalato, riciclaggio etc). Sono inoltre indicati altri progetti di legge di particolare rilevo tuttora all\u2019esame del Parlamento.<\/p>\n<p>Si tratta di un contributo importante non solo per valorizzare quanto di buono \u00e8 stato fatto in questa legislatura ma anche per individuare i provvedimenti che purtroppo non hanno visto ancora completare il loro iter parlamentare, e avviare cos\u00ec una riflessione sui contenuti di un nuovo programma di interventi che dovranno essere al centro dell\u2019azione politica del movimento antimafia in questa e nella prossima legislatura.<\/p>\n<p>Per un\u2019analisi di dettaglio dei singoli provvedimenti si rinvia all\u2019ampia documentazione presente sul sito di Avviso Pubblico.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Osservatorio sulla legislazione di Avviso Pubblico<\/strong><\/p>\n<p>Nel dicembre 2014 Avviso Pubblico ha dato vita ad un <a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/\"><strong>Osservatorio Parlamentare<\/strong><\/a>, garantendo una guida di lettura del dibattito svolto da Camera e Senato sui temi della criminalit\u00e0 organizzata e della corruzione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019<strong>attivit\u00e0 legislativa<\/strong>, oltre ad una ricostruzione della normativa vigente, \u00e8 disponibile un quadro generale di tutti i provvedimenti approvati in questa legislatura, prendendo in considerazione non solo le leggi specificamente finalizzate alla lotta alla criminalit\u00e0 organizzata e alla corruzione (come le leggi sullo scambio politico mafioso, sui nuovi reati ambientali o sul nuovo codice degli appalti) ma anche le singole disposizioni contenute in provvedimenti di carattere pi\u00f9 generale. Per ciascun provvedimento c\u2019\u00e8 una scheda di sintesi con l\u2019indicazione dei testi e dei dossier disponibili, utili per chi vuole fare approfondimenti. Lo stesso metodo \u00e8 seguito anche per i progetti di legge in discussione presso Camera e Senato, che riguardano temi di altissimo interesse.<\/p>\n<p>Una specifica sezione \u00e8 dedicata all\u2019attivit\u00e0 delle <strong>commissioni di inchiesta<\/strong>.\u00a0 In primo luogo la Commissione antimafia, con l\u2019analisi delle relazioni presentate (ad esempio sulla riforma del codice antimafia, sui collaboratori di giustizia, sulla formazione delle liste elettorali) ed una sintesi delle principali audizioni con i rappresentanti del Governo, della magistratura, delle forze dell\u2019ordine e delle associazioni, al fine di fare emergere il contesto di riferimento e le proposte concrete per combattere le organizzazioni criminali. Lo stesso metodo \u00e8 seguito per altre quattro commissioni di inchiesta: la Commissione sul ciclo dei rifiuti, la Commissione sulle intimidazioni agli amministratori locali, la Commissione sulla contraffazione e la Commissione sui migranti.<\/p>\n<p>La terza sezione riguarda gli <strong>atti di indirizzo <\/strong>discussi dalle Camere e le risposte del Governo ai quesiti posti da parlamentari con le <strong>interrogazioni ed interpellanze<\/strong>.<\/p>\n<p>La quarta sezione \u00e8 dedicata ad una serie di <strong>documenti<\/strong>, in genere trasmessi dal Governo alle Camere, che affrontano temi di grande interesse e danno informazioni sulla concreta attuazione di alcune leggi come, ad esempio, sugli enti locali sciolti per mafia o sull\u2019attivit\u00e0 della Direzione investigativa antimafia. Sono inoltre fornite le sintesi di alcune rilevanti audizioni effettuate dalle Commissioni parlamentari (ad esempio in materia di appalti o sui temi dell\u2019immigrazione)<\/p>\n<p>In parallelo, Avviso Pubblico ha sviluppato sul proprio sito una sezione <a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/\"><strong>Documentazione<\/strong><\/a> attualmente suddivisa in 11 aree: appalti; beni confiscati; caporalato; comuni sciolti per mafia; contraffazione; corruzione; droga; gioco d\u2019azzardo; immigrazione; mafie; usura e racket) estendendo il campo di analisi anche alla legislazione regionale, ai provvedimenti assunti dagli enti locali e alla giurisprudenza di Tar e Consiglio di Stato.\u00a0 In tal modo si vuole mettere a disposizione di amministratori locali, ricercatori ed operatori una rilevante documentazione utile ad approfondire gli strumenti previsti dal nostro ordinamento (e delle iniziative realizzate sia a livello nazionale che locale nella lotta alle mafie e alla corruzione.<\/p>\n<p><strong>PARTE PRIMA: L\u2019ATTIVITA\u2019 LEGISLATIVA NELLA XVII LEGISLATURA<\/strong><\/p>\n<p><strong>PRINCIPALI PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI IN MATERIA DI CONTRASTO ALLE MAFIE E ALLA CORRUZIONE<\/strong><\/p>\n<p><strong>QUADRO RIEPILOGATIVO DELLA XVII LEGISLATURA \u2013 AGOSTO 2017<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<td width=\"183\"><strong>MATERIA<\/strong><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>PROVVEDIMENTI APPROVATI<\/strong><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>PROVVEDIMENTI IN DISCUSSIONE<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"183\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Modifiche al Codice antimafia e provvedimenti di contrasto alle mafie<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Legge n. 62 del 2014<\/strong> Modifica dell&#8217;articolo 416-<em>ter<\/em> del codice penale, in materia di scambio elettorale politico-mafioso<\/p>\n<p><strong>Legge n. 103 del 2017<\/strong> Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all&#8217;ordinamento penitenziario<\/p>\n<p><strong>Legge n. 19 del 2015<\/strong> Divieto di concessione dei benefici ai condannati per il delitto di cui all&#8217;articolo 416-<em>ter<\/em> del codice penale<\/td>\n<td width=\"230\">&nbsp;<\/p>\n<p>Riforma complessiva del Codice antimafia (<strong>AC 1138<\/strong>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Testimoni di giustizia (<strong>AS 2740<\/strong>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Smaltimento illecito dei rifiuti<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Decreto legge n. 136 del 2013<\/strong> Disposizioni per fronteggiare emergenze ambientali e industriali<\/p>\n<p><strong>Legge n. 68 del 2015 <\/strong>Disposizioni in materia di delitti contro l\u2019ambiente<\/td>\n<td width=\"230\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\">&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Appalti<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Decreti legislativi n. 50 del 2016 <\/strong>e<strong> n. 56 del 2017<\/strong> Nuovo codice degli appalti<\/p>\n<p><strong>Decreto legge n. 90 del 2014<\/strong> Misure per la semplificazione e la trasparenza amministrativa<\/p>\n<p><strong>Decreti legge n. 189 del 2016 <\/strong>e<strong> n. 8 del 2017<\/strong> Eventi sismici del 2016 e 2017<\/td>\n<td width=\"230\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\"><em>Riutilizzo sociale dei beni confiscati<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Legge n. 208 del 2015<\/strong> Legge di stabilit\u00e0 per il 2016<\/td>\n<td width=\"230\">Riforma complessiva del codice antimafia (<strong>AC 1138<\/strong>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Amministratori sotto tiro<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Legge n. 105 del 2017 <\/strong>Norme a tutela dei Corpi politici e degli Amministratori locali<\/td>\n<td width=\"230\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Contrasto della corruzione e trasparenza della pubblica amministrazione<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Legge n. 69 del 2015<\/strong> Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio<\/p>\n<p><strong>Legge n. 103 del 2017<\/strong> Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all&#8217;ordinamento penitenziario<\/p>\n<p><strong>Decreto legislativo n. 38 del 2017<\/strong> Attuazione della decisione quadro 2003\/568\/GAI sulla lotta contro la corruzione nel settore privato<\/td>\n<td width=\"230\">Segnalazioni di illeciti e gravi irregolarit\u00e0 sul luogo di lavoro (<strong>AS 2208<\/strong>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riforma della legge sui conflitti di interesse (<strong>AS 2258<\/strong>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nuova disciplina dei gruppi di interesse (<strong>AS 1522<\/strong>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Disposizioni per il contrasto delle false cooperative (<strong>AS 2130<\/strong>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\">&nbsp;<\/p>\n<p><em>Caporalato<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Legge n. 199 del 2016<\/strong> Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura<\/td>\n<td width=\"230\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\">&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Riciclaggio<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Decreto legislativo n. 90 del 2017<\/strong> Attuazione della direttiva 2015\/849 sul riciclaggio e finanziamento del terrorismo<\/p>\n<p><strong>Legge n. 186 del 2014<\/strong> Disposizioni in materia di rientro di capitali detenuti all\u2019estero e di autoriciclaggio<\/td>\n<td width=\"230\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Altri provvedimenti in materia di giustizia<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Decreto legislativo n. 52 del 2017<\/strong> Convenzione sull\u2019assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati dell\u2019Unione europea<\/p>\n<p><strong>Decreto legge n. 83 del 2016 <\/strong>Misure in materia fallimentare, civile e processuale civile<\/td>\n<td width=\"230\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>21 marzo, Giornata della memoria<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Legge n. 20 del 2017<\/strong> Giornata nazionale della memoria e dell\u2019impegno in ricordo delle vittime delle mafie<\/td>\n<td width=\"230\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Gioco d\u2019azzardo e lotta alla ludopatia<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Legge n. 208 del 2015<\/strong> Legge di stabilit\u00e0 per il 2016<\/p>\n<p><strong>Decreto legge n. 50 del 2017<\/strong> cd manovrina<\/p>\n<p><strong>Decreto legislativo n. 90 del 2017<\/strong> norme in materia di riciclaggio<\/td>\n<td width=\"230\">Riforma complessiva del settore (<strong>AS 2024 e abb<\/strong>)<\/p>\n<p>Misure di prevenzione della ludopatia (<strong>AC 101 e abb<\/strong>)<\/p>\n<p>Divieto di pubblicit\u00e0 (<strong>AC 3234 e abb<\/strong>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Enti locali sciolti per mafia<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>Decreto legge n. 78 del 2015<\/strong> Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali<\/td>\n<td width=\"230\">Riforma complessiva della disciplina sulle infiltrazioni mafiose nelle istituzioni locali (<strong>AS 795<\/strong> <strong>e abb<\/strong>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Contraffazione<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td width=\"230\">Agevolazioni per l\u2019introduzione di sistemi anticontraffazione (<strong>AS 2308 e abb<\/strong>)<\/p>\n<p>Modifiche al codice penale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"183\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Altri temi<\/em><\/td>\n<td width=\"230\"><\/td>\n<td width=\"230\">Trasparenza dei partiti politici e la partecipazione democratica (<strong>AS 2439<\/strong>)<\/p>\n<p>Rateizzazione del debito per le vittime delle richieste estorsive e dell&#8217;usura (<strong>AC 4073<\/strong>)<\/p>\n<p>Vittime del dovere e della criminalit\u00e0 organizzata (<strong>AS 1715<\/strong>)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Qui di seguito sono analizzati, suddivisi per materia, i principali provvedimenti approvati in questa legislatura riguardanti la lotta alle mafie e alla corruzione alla data del 5 agosto 2017; sono altres\u00ec indicati altri importanti progetti di legge, la cui discussione \u00e8 stata avviata presso uno dei rami del Parlamento ma il cui iter non si \u00e8 per\u00f2 concluso. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Modifiche al codice antimafia e provvedimenti di contrasto alle mafie<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><em>Scambio elettorale politico-mafioso e associazione di tipo mafioso<\/em>. All\u2019inizio della legislatura le Camere hanno approvato la <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2014;62\"><strong>legge n. 62 del 2014<\/strong><\/a> <em>Modifica dell&#8217;articolo 416-ter del codice penale, in materia di scambio elettorale politico-mafioso. <\/em>Il nuovo testo dell\u2019art. 416-ter del codice penale prevede due fattispecie di reato, entrambe punite con la reclusione da 4 a 7 anni. La prima riguarda chiunque accetti la promessa di procurare voti mediante le modalit\u00e0 proprie dell&#8217;associazione mafiosa (fondate sull\u2019intimidazione, cos\u00ec come definita dal terzo comma dell\u2019art. 416 <em>bis<\/em>) in cambio dell&#8217;erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di \u201caltra utilit\u00e0\u201d (ampliando cos\u00ec la variet\u00e0 delle prestazioni che possono essere garantite dall\u2019associazione mafiosa). Il reato si sostanzia, quindi, anche se il procacciamento di voto non sia davvero avvenuto, ma solo promesso. La seconda riguarda chi promette di procurare voti con le medesime modalit\u00e0 intimidatorie: viene cos\u00ec punito anche il procacciamento di voti.<\/p>\n<p>Successivamente, la <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001;21\"><strong>legge n. 103 del 2017<\/strong><\/a> <em>Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all&#8217;ordinamento penitenziario<\/em> ha inasprito il quadro sanzionatorio, sanzionando il reato di cui all\u2019art. 416-ter con la pena della reclusione da 6 a 12 anni (anzich\u00e9 da 4 a 10 anni).<\/p>\n<p>Si segnala inoltre che la <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2015;19\"><strong>legge n. 19 del 2015<\/strong><\/a> <em>Divieto di concessione dei benefici ai condannati per il delitto di cui all&#8217;articolo 416-ter del codice penali<\/em> ha esteso il divieto di concessione dei benefici carcerari (assegnazione al lavoro all\u2019esterno, permessi premio, misure alternative alla detenzione), salvi i casi di collaborazione, anche ai condannati per il delitto di cui all\u2019articolo 416-ter del codice penale. In precedenza tale esclusione era applicata ad altri gravi reati (terrorismo, associazione mafiosa, prostituzione minorile etc) ai sensi dell\u2019art. 4 bis della <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1975;354\"><strong>legge n. 354 del 1975<\/strong><\/a><strong>. <\/strong>La legge dispone inoltre che le competenze investigative in materia di scambio elettorale politico mafioso siano ora attribuite alla Direzione Distrettuale Antimafia.<\/p>\n<p>All\u2019interno della <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2015;69\"><strong>legge n. 69 del 2015<\/strong> <\/a><em>Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio<\/em> vengono anche inasprite le pene per il reato di associazione di tipo mafioso di cui al\u2019art. 416-bis c.p. (art. 5).<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Le modifiche al codice antimafia<\/em>. Sono state per ora approvate alcune limitate modifiche al <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013;5\"><strong>decreto legislativo n. 159 del 2011 &#8211; Codice antimafia<\/strong><\/a>). In particolare, il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2014;153\"><strong>decreto legislativo n. 153 del 2014<\/strong><\/a> semplifica le procedure connesse al rilascio della documentazione antimafia, necessaria per la stipula di contratti pubblici e l\u2019ottenimento di autorizzazioni e finanziamenti; Il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2015;7\"><strong>decreto legge n. 7 del 2015<\/strong><\/a> (convertito nella <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2015;43\"><strong>legge n. 43 del 17 aprile 2015<\/strong><\/a>) estende tra l\u2019altro l\u2019applicazione\u00a0 delle misure di prevenzione e in materia di espulsione dallo Stato a coloro che commettono atti di terrorismo, prevedendo la possibilit\u00e0 per il questore di disporre in via d\u2019urgenza il ritiro dei documenti validi per l\u2019espatrio, salvo successiva convalida. Inoltre \u00e8 attribuita anche al Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo la titolarit\u00e0 della proposta di applicazione delle misure di prevenzione patrimoniale (art. 4); la <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2015;121\"><strong>legge n. 121 del 2015<\/strong><\/a> estende l\u2019obbligo della certificazione antimafia anche ai familiari residenti all\u2019estero.<\/p>\n<p>Il provvedimento di riforma complessiva del codice antimafia (AC 1138) \u00e8 attualmente di nuovo all\u2019esame della Camera, dopo che il Senato ha apportato alcune importanti modifiche al testo approvato in prima lettura nel marzo 2015. Tra le misure di maggior interesse si segnalano quelle riguardanti l\u2019estensione delle misure di prevenzione personale ai casi di corruzione (<em>vedi pi\u00f9 approfonditamente il capitolo 4<\/em>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non \u00e8 stato invece ancora completato l\u2019iter delle proposte di legge sui <a href=\"\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-legislativa\/progetti-di-legge-in-discussione\/disposizioni-per-la-protezione-dei-testimoni-di-giustizia-ac-3500-scheda-di-sintesi\/\"><strong>testimoni di giustizia<\/strong><\/a> (<a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/17\/BGT\/Schede\/Ddliter\/47820.htm\"><strong>AS 2740<\/strong><\/a>), \u00a0volte a distinguere la posizione dei testimoni di giustizia (di norma semplici cittadini \u2013 ad esempio imprenditori oggetto di racket o di usurai \u2013 che danno uno specifico apporto alle indagini della magistratura e che per questo possono essere perseguitati da gruppi criminali) da quella dei collaboratori di giustizia (che fanno invece parte di organizzazioni criminali e che proprio per questo sono in grado di fornire informazioni utili per lo svolgimento delle indagini, ottenendo in cambio benefici di varia natura). Il provvedimento, approvato dalla Camera nel marzo 2017, \u00e8 attualmente all\u2019esame della Commissione Giustizia del Senato.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea di Montecitorio ha avviato la discussione sulle linee generali del provvedimento sulla <a href=\"\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-legislativa\/progetti-di-legge-in-discussione\/legalizzazione-della-coltivazione-lavorazione-e-vendita-della-cannabis-e-dei-suoi-derivati-sintesi-del-dibattito-parlamentare-sulla-proposta-di-legge-ac-3235\/\"><strong>liberalizzazione della cannabis e dei suoi derivati<\/strong><\/a> (<a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/995?sezione=documenti&amp;tipoDoc=lavori_testo_pdl&amp;idLegislatura=17&amp;codice=17PDL0032971&amp;back_to=http:\/\/www.camera.it\/leg17\/126?tab=2-e-leg=17-e-idDocumento=3235-e-sede=-e-tipo=\"><strong>AC 3235<\/strong><\/a>) che modifica alcune norme del testo unico sugli stupefacenti del 1990 al fine di meglio contrastare l\u2019attivit\u00e0 illecita delle organizzazioni criminali.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong>Norme in materia di contrasto dello smaltimento illecito dei rifiuti<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso della legislatura sono stati approvati importanti provvedimenti volti a contrastare l\u2019attivit\u00e0 illecita delle organizzazioni criminali nello smaltimento dei rifiuti, che ha prodotto danni estremamente gravi per l\u2019ambiente in molte zone del Paese.<\/p>\n<p><em>Il decreto legge sulla Terra dei fuochi<\/em>. Il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2013;136\"><strong>decreto legge n. 136 del 2013<\/strong><\/a> (convertito nella <strong>legge n. 6 del 2014<\/strong>) <em>Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali ed a favorire lo sviluppo delle aree interessate<\/em> contiene una serie di disposizioni con particolare riferimento alla cd. Terra dei fuochi.<\/p>\n<p>All\u2019art. 3, comma 1, \u00e8 introdotta nel Codice dell\u2019ambiente (art. 256 bis) una nuova figura di reato, la combustione illecita di rifiuti, che riguarda coloro che appiccano il fuoco a rifiuti abbandonati o depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate. La pena (da 2 a 5 anni) si applica anche al reato preparatorio ovvero all\u2019abbandono illecito di rifiuti (art. 255, comma 1, del Codice) ove finalizzato alla loro combustione illecita. Sono inoltre previste circostanze aggravanti in caso di rifiuti pericolosi o se effettuato nell\u2019ambito di un\u2019attivit\u00e0 organizzata ovvero commessi in territori caratterizzati da una situazione di emergenza ambientale. Per rendere pi\u00f9 efficaci le misure di contrasto \u00e8 prevista anche la confisca dei mezzi di trasporto utilizzati e dei terreni sui quali sono stati bruciati i rifiuti, se di propriet\u00e0 dell\u2019autore o compartecipe dei roghi illeciti.<\/p>\n<p>Sono a carico dell\u2019autore del reato gli obblighi di bonifica ambientale e di ripristino dello stato dei luoghi. L\u2019art. 3, comma 2 attribuisce ai prefetti delle province della regione Campania il potere di avvalersi transitoriamente di personale militare delle forze armate per le operazioni di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione dei delitti di criminalit\u00e0 organizzata e ambientale. L\u2019art. 4 amplia gli obblighi di informazione a carico della magistratura in caso di reati ambientali: dovr\u00e0 essere comunicato alle amministrazioni centrali e locali l\u2019avvio dell\u2019azione penale al fine di sensibilizzarle all\u2019adozione dei provvedimenti di loro competenza.<\/p>\n<p><em>La legge sugli ecoreati<\/em>. Ma il provvedimento pi\u00f9 importante \u00e8 rappresentato dalla <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2015;68\"><strong>legge n. 68 del 22 maggio 2015<\/strong><\/a> <em>Disposizioni in materia di delitti contro l\u2019ambiente<\/em> che prevede l\u2019inasprimento delle sanzioni e l\u2019introduzione di nuove fattispecie nel codice penale (<em>Titolo VI-bis dei delitti contro l&#8217;ambiente, <\/em>art. 452 bis e seguenti).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in dettaglio, l\u2019articolo 1 prevede 6 nuovi delitti: inquinamento ambientale; disastro ambientale; traffico e abbandono di materiale ad alta radioattivit\u00e0; impedimento del controllo; omessa bonifica; ispezione di fondali marini. Sono previste aggravanti se tali delitti sono commessi in forma associativa ovvero quando un qualsiasi reato \u00e8 commesso al fine di commettere uno dei delitti ambientali (c.d. \u201caggravante ambientale\u201d). Le pene possono essere diminuite in caso di ravvedimento operoso prima della definizione del giudizio. E\u2019 disposta la confisca dei beni del condannato per i reati ambientali. Il condannato \u00e8 obbligato al recupero ed al ripristino dello stato dei luoghi (se possibile). La norma prevede il raddoppio dei termini di prescrizione del reato per i nuovi delitti. Viene inoltre prevista l&#8217;estinzione delle contravvenzioni in caso di adempimento da parte del responsabile della violazione di una serie di prescrizioni e di pagamento di una somma di denaro. Sono infine introdotte disposizioni sulla responsabilit\u00e0 degli enti, con sanzioni pecuniarie ed interdittive (sospensione o revoca di autorizzazioni e licenze, esclusione da agevolazioni e finanziamenti etc) a carico dell\u2019ente in caso di delitti contro l\u2019ambiente. L\u2019articolo 2 aumenta le sanzioni per le violazioni della Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione.<\/p>\n<p><em>L\u2019indagine sulla prima attuazione<\/em>. La Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dei rifiuti ha svolto una prima verifica sull\u2019attuazione della legge n. 68 (<a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=026&amp;doc=intero\"><strong>doc. XXIII, n. 26<\/strong><\/a>), basata su relazioni e documenti degli uffici giudiziari e di altri organismi che, sia pure basati su dati parziali e riferiti ad un periodo temporalmente limitato forniscono valutazioni su alcuni aspetti critici della nuova normativa sia dal punto di vista interpretativo che organizzativo.<\/p>\n<p>La relazione si sofferma in particolare sulla <strong>nuova fattispecie dell\u2019inquinamento ambientale<\/strong> di cui all&#8217;articolo 452-bis del codice penale, che prevede la reclusione da due a sei anni (e una multa da 10.000 a 100.000 euro) a chi cagiona abusivamente una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili delle acque, dell&#8217;aria, del suolo o di un ecosistema, della biodiversita&#8217;, anche agraria, della flora o della fauna. In base ai dati raccolti, tra i nuovi \u201cecoreati\u201d tale fattispecie \u00e8 quella maggiormente contestata su tutto il territorio nazionale, a conferma della bont\u00e0 della scelta effettuata dal legislatore. Al tempo stesso, sono emerse rilevanti criticit\u00e0 in sede applicativa, ci\u00f2 che ha indotto molti Uffici giudiziari ad applicare prudentemente la nuova norma penale. Un incentivo ad un maggiore utilizzo di tale disposizione pu\u00f2 derivare dalla pronuncia della Corte di cassazione (<em>Sez. III penale, n.\u200246170 del 3 novembre 2016<\/em>), che ha espresso in particolare il proprio orientamento interpretativo in ordine ai concetti di \u201ccompromissione o un deterioramento significativi e misurabili\u201d.<\/p>\n<p>Si registra un numero significativo di contestazioni anche per i <strong>reati di disastro ambientale<\/strong> (<em>art. 452-quater c.p.<\/em>) e per i <strong>delitti colposi contro l&#8217;ambiente<\/strong> (<em>art. 452-quinquies c.p<\/em>); pi\u00f9 limitato il numero delle contestazioni per i delitti di traffico e abbandono di materiale ad alta radioattivit\u00e0 (<em>art. 452-sexies c.p.<\/em>), di impedimento del controllo (<em>art. 452-septies c.p<strong>.<\/strong><\/em>) e di omessa bonifica <em>(art. 452-terdecies c.p<\/em>.). Per tali fattispecie \u2013 ad eccezione per quella riguardante i reati di disastro ambientale &#8211; non sono state sollevate questioni interpretative.<\/p>\n<p>Per la fattispecie di morte o lesioni come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale (art. 452-ter c.p.), anch\u2019essa di limitata applicazione, \u00e8 stata sollevata una problematica di ordine sistematico \u2013 valevole in generale per i nuovi \u201ceco-delitti\u201d \u2013 sull\u2019assenza di una corrispondente forma di tutela penale per le ipotesi di morte o lesioni conseguenti alle pi\u00f9 gravi fattispecie di disastro ambientale e di delitti colposi contro l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Non \u00e8 stato possibile effettuare una valutazione della concreta applicazione del <strong>procedimento speciale per perseguire i reati contravvenzionali in materia ambientale<\/strong> (artt. 318-bis e ss. del D.Lgs. n.\u2002152\/2006: il soggetto responsabile di reati ambientali pu\u00f2 provvedere al ripristino della situazione preesistente, sulla base delle prescrizioni dei soggetti competenti, ed estinguere cos\u00ec il reato pagando una contravvenzione). Sono emerse peraltro numerose problematiche interpretative (per le quali sarebbe opportuna l\u2019emanazione di apposite circolari da parte procure generali), con particolare riguardo alla tipologia di reati esclusi da tale procedimento, al soggetto beneficiario delle somme versate e al soggetto competente a definire le prescrizioni: per superare tali divergenti interpretazioni, la relazione suggerisce.<\/p>\n<p>Accanto agli aspetti di natura interpretativa, la raccolta di informazioni e dati \u00e8 servita a valutare la <strong>necessit\u00e0 di adeguare mezzi e risorse<\/strong> per rendere possibile l&#8217;attuazione della legge (in termini di polizia giudiziaria, personale specializzato, strutture e soggetti pubblici competenti ad effettuare gli accertamenti tecnico-scientifici), tenuto anche conto dell\u2019assenza di stanziamenti aggiuntivi nella legge n.68\/2015. L\u2019applicazione della nuova normativa presuppone infatti un lavoro complesso, spesso molto lungo, da parte della polizia giudiziaria e delle Procure al fine di appurare, nei singoli casi concreti, la sussistenza dei numerosi e potenzialmente controversi elementi costitutivi dei nuovi reati ambientali, e supportarli di adeguati elementi di prova nell&#8217;ambito del procedimento penale. Ad esempio, le indagini presso determinati distretti produttivi caratterizzati da intensa o significativa industrializzazione hanno evidenziato l\u2019esistenza di una pluralit\u00e0 di cause inquinanti, ci\u00f2 che rende difficile l&#8217;accertamento del nesso causa-effetto tra l&#8217;evento inquinante e le condotte oggetto di indagine. In caso di impianti dismessi o in siti maggiormente isolati si scontano inoltre le difficolt\u00e0 investigative legate all&#8217;accertamento di comportamenti anche assai risalenti nel tempo e commessi in luoghi spesso situati in propriet\u00e0 o pertinenze interdette o comunque non immediatamente accessibili al pubblico.<\/p>\n<p>Altro aspetto problematico \u00e8 quello relativo alla mancata identificazione di un responsabile dei reati, ci\u00f2 che porta alla richiesta di archiviazione anche in caso di fatti molto gravi (in base ai dati raccolti dalla Commissione, i procedimenti contro ignoti rappresentano una quota significativa delle contestazioni relative ai nuovi &#8220;eco-delitti&#8221;); la relazione sottolinea comunque l\u2019estrema importanza delle indagini giudiziarie anche in funzione di deterrenza e prevenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong>Gli interventi in materia di appalti <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>I provvedimenti in materia di appalti definiti nella XVII legislatura si caratterizzano soprattutto per l\u2019approvazione del nuovo codice: in attuazione della <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2016;11\"><strong>legge n. 11 del 2016<\/strong><\/a> sono stati adottati il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2016;50\"><strong>decreto legislativo n. 50 del 2016<\/strong><\/a> ed il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017;56\"><strong>decreto legislativo n. 56 del 2017<\/strong><\/a>, che effettua alcune correzioni alla disciplina sulla base della primissima esperienza di attuazione del nuovo codice. Tra i principi del nuovo codice si segnalano in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>riordino delle norme, semplificazione dei procedimenti e flessibilit\u00e0 nell\u2019utilizzo delle procedure da parte delle amministrazioni aggiudicatrici, allo scopo di predisporre procedure non derogabili (ad eccezione di singole fattispecie connesse ad urgenze di protezione civile per calamit\u00e0 naturali) e rendere certi i tempi di realizzazione delle opere;<\/li>\n<li>trasparenza e tracciabilit\u00e0 delle procedure di gara, anche al fine di evitare corruzione e conflitti d&#8217;interesse, con potenziamento del ruolo di indirizzo, controllo e sanzionatorio dell\u2019Autorit\u00e0 anticorruzione, che assume un vero e proprio ruolo di autorit\u00e0 di vigilanza dei lavori pubblici (la norma sui poteri di impugnazione degli atti di gara illegittimi \u00e8 stata ripristinata in sede di conversione del <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2017;50\"><strong>decreto legge n. 50 del 2017<\/strong><\/a>);<\/li>\n<li>definizione dei requisiti di capacit\u00e0 economico-finanziaria, tecnica, organizzativa e professionale degli operatori economici che partecipano alle procedure di gara e rispetto della regolarit\u00e0 contributiva, fiscale e patrimoniale dell&#8217;impresa appaltatrice;<\/li>\n<li>rispetto dei criteri di sostenibilit\u00e0 energetica e ambientale nell&#8217;affidamento degli appalti pubblici e dei contratti di concessione, stabilendo anche un maggiore punteggio per i beni, i lavori e i servizi che presentano un minore impatto sulla salute e sull&#8217;ambiente;<\/li>\n<li>riduzione degli oneri di gara e semplificazione delle verifiche;<\/li>\n<li>riduzione e qualificazione delle stazioni appaltanti (al fine di valutarne le effettive capacit\u00e0 tecnico-organizzative) e nuovo impulso alle gare della Consip;<\/li>\n<li>valorizzazione della fase progettuale e contenimento delle varianti in corso d\u2019opera e previsione della rescissione del contratto per variazioni superiori a determinate soglie;<\/li>\n<li>previsione dell\u2019Offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa quale regola generale di aggiudicazione (il massimo ribasso rimarr\u00e0 utilizzabile solo in casi eccezionali tassativamente previsti;<\/li>\n<li>divieto nelle opere strategiche di attribuzione al <em>general contractor<\/em> di compiti di responsabile o direttore dei lavori;<\/li>\n<li>istituzione di un Albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara e di un Albo dei responsabili, direttori lavori e collaudatori;<\/li>\n<li>definizione di criteri in base ai quali qualificare le imprese in base alle loro capacit\u00e0 tecnico- organizzative e alla loro reputazione, in raccordo con la normativa sul rating di legalit\u00e0;<\/li>\n<li>limitazione del ricorso all\u2019arbitrato e una nuova disciplina anche per il processo amministrativo;<\/li>\n<li>avvio di procedure ad evidenza pubblica per l&#8217;affidamento delle nuove concessioni autostradali;<\/li>\n<li>maggiore trasparenza delle procedure di subappalto;<\/li>\n<li>nuovi livelli di pubblicit\u00e0 e trasparenza nelle procedure riguardanti gli appalti pubblici e i contratti di concessioni tra enti nell&#8217;ambito del settore pubblico (cosiddetti affidamenti in <em>house<\/em>).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vanno inoltre ricordati altri provvedimenti volti a incentivare la trasparenza e la correttezza delle procedure nei lavori pubblici. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2014;90\"><strong>decreto legge n. 90 del 2014<\/strong><\/a> (convertito nella <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2014;114\"><strong>legge n. 114 del 2014<\/strong><\/a>) <em>Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l\u2019efficienza degli uffici giudiziari<\/em> contiene una serie di disposizioni per incentivare la trasparenza e la correttezza delle procedure nei lavori pubblici, che possono essere cos\u00ec sintetizzate. Si segnala in particolare l\u2019estensione del meccanismo delle c.d. white list, cio\u00e8 degli elenchi di imprese, non soggette a rischio di infiltrazioni mafiose, tenuti dalle prefetture; l\u2019attribuzione all\u2019Autorit\u00e0 anticorruzione di una serie di compiti di alta sorveglianza per garantire correttezza e trasparenza nella realizzazione delle opere dell\u2019EXPO 2015 e di alcune tipologie di varianti consentite dal Codice dei contratti pubblici; la possibilit\u00e0 per Autorit\u00e0 anticorruzione e prefetti di incidere direttamente sulla gestione di imprese, aggiudicatarie di appalti pubblici, indagate per delitti contro la PA;<\/li>\n<li>la <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2016;229\"><strong>legge n. 229 del 2016<\/strong><\/a> (di conversione del <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2016;189\"><strong>decreto-legge n. 189 del 2016<\/strong><\/a>) e la <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2017;45\"><strong>legge n. 45 del 2017<\/strong> <\/a>\u00a0(di conversione del <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2017;8\"><strong>decreto legge n. 8 del 2017<\/strong><\/a>) <em>Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e\u00a0 2017<\/em> contengono in particolare alcune disposizioni volte ad assicurare la trasparenza delle procedure di spesa: istituzione di una Struttura di missione, di cui fa parte anche il Presidente dell\u2019Autorit\u00e0 nazionale anticorruzione, per il coordinamento delle attivit\u00e0 volte alla prevenzione ed al contrasto delle infiltrazioni della criminalit\u00e0 organizzata nei lavori di ricostruzione; previsione di un\u2019Anagrafe antimafia degli esecutori, al fine di garantire che gli operatori economici che intendono partecipare agli interventi di ricostruzione di cui al provvedimento in esame non siano soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa; tracciabilit\u00e0 dei pagamenti; deroghe alle procedure ordinarie del Codice dei contratti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong>Disposizioni per il riutilizzo sociale dei beni confiscati<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel corso della legislatura sono state approvate alcune specifiche disposizioni in materia di beni confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata: il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015;137\"><strong>decreto legislativo n. 137 del 2015<\/strong><\/a> \u00a0<em>Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2006\/783\/GAI del 6 ottobre 2006 del Consiglio dell\u2019Unione europea<\/em> riguarda l\u2019applicazione del principio del reciproco riconoscimento delle decisioni di confisca; \u00a0il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2016;202\"><strong>decreto legislativo n. 202 del 2016<\/strong> <\/a>\u00a0<em>Attuazione della direttiva 2014\/42\/UE relativa al congelamento e alla confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell\u2019Unione europea<\/em> \u00e8 invece volta ad ampliare le misure di contrasto della criminalit\u00e0 organizzata a livello europeo. Questi provvedimenti sono volti a potenziare l\u2019utilizzo dello strumento della confisca dei beni di provenienza illecita in tutti i Paesi dell\u2019Unione, assicurando l\u2019effettiva esecuzione dei provvedimenti di sequestro e di confisca disposti dallo Stato italiano.<\/p>\n<p>Con la <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2015;208\"><strong>legge n. 208 del 2015<\/strong> <\/a>\u00a0<em>Legge di stabilit\u00e0 per il 2016<\/em> sono state introdotte alcune misure di sostegno alle aziende confiscate alla criminalit\u00e0 organizzata e di rafforzamento delle competenze dei dipendenti dell\u2019Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati (art. 1, commi 192-198).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Particolare importanza riveste il provvedimento di riforma complessiva del codice antimafia (<a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/126?tab=&amp;leg=17&amp;idDocumento=1138&amp;sede=&amp;tipo=\"><strong>AC 1138<\/strong><\/a>, uno dei sei provvedimenti contenuti nell\u2019Appello di Avviso Pubblico) all\u2019esame della Camera in seconda lettura (<em>il provvedimento \u00e8 stato successivamente approvato il 27 settembre 2017, ndr<\/em>), che contiene una serie di disposizioni molto importanti ai fini del riutilizzo sociale dei beni confiscati e, in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>lo snellimento delle procedure di sequestro e confisca, anche attraverso una pi\u00f9 celere verifica dei diritti di terzi, la limitazione dei casi di giustificazione della legittima provenienza dei beni, l\u2019assegnazione in via provvisoria dei beni sequestrati e l\u2019istituzione di sezioni o collegi specializzati per i procedimenti previsti dal Codice antimafia;<\/li>\n<li>lo stanziamento di nuove risorse per il riutilizzo sociale dei beni, in particolare con l\u2019istituzione di un fondo di rotazione e di altre agevolazioni e una pi\u00f9 puntuale valutazione delle condizioni necessarie per la prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 delle aziende;<\/li>\n<li>il potenziamento dell\u2019Agenzia nazionale dei beni confiscati;<\/li>\n<li>una maggiore trasparenza nella scelta degli amministratori giudiziari, che dovr\u00e0 comunque garantire competenze idonee allo svolgimento dell\u2019incarico assegnato ed assicurare una rotazione degli incarichi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong>Amministratori sotto tiro<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2017;105\"><strong>legge n. 105 del 2017<\/strong><\/a>\u00a0 (uno dei sei provvedimenti indicati nell\u2019<a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/leggi-contro-mafie-e-corruzione-anche-i-comuni-di-bologna-reggio-emilia-e-volterra-sostengono-lappello-di-avviso-pubblico-libera-legambiente-cgil-cisl-e-uil\/?hilite=%22appello%22\"><strong>Appello di dicembre 2016<\/strong><\/a> di Avviso Pubblico, Libera e altre organizzazioni) \u00e8 il frutto del lavoro della Commissione di inchiesta istituita dal Senato ad inizio legislatura; il provvedimento \u00e8 volto a contrastare il fenomeno degli atti di intimidazione ai danni degli amministratori locali, attraverso l\u2019inasprimento delle sanzioni per gli atti di intimidazione nei loro confronti. In particolare:<\/p>\n<p><em>Art. 338 del codice penale (Violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario<\/em>): viene estesa l\u2019applicazione della norma (che prevede una pena da 1 a 7 anni), da un lato, agli atti di intimidazione nei confronti dell\u2019organo (politico, amministrativo, giudiziario) o dei \u201csuoi singoli componenti\u201d e, dall\u2019altra, ai casi in cui essi sono finalizzati ad \u201cottenere, ostacolare o impedire il rilascio o l&#8217;adozione di un qualsiasi provvedimento, anche legislativo, ovvero a causa dell&#8217;avvenuto rilascio o adozione dello stesso\u201d (art. 1). Per tali fattispecie si rende pertanto possibile il ricorso alle misure cautelari e alle intercettazioni e si rendono anche applicabili le circostanze aggravanti previste dall\u2019art. 339 del codice penale, quando il fatto \u00e8 commesso con l&#8217;utilizzo di armi, da pi\u00f9 persone riunite, con scritto anonimo etc.<\/p>\n<p><em>Art. 380 del codice di procedura penale (Arresto obbligatorio in flagranza): <\/em>\u00e8 estesa l\u2019obbligatoriet\u00e0 dell\u2019arresto anche ai reati di cui all\u2019art. 338 del codice penale (art. 2).<\/p>\n<p><em>Art. 339 bis del codice penale (Nuove circostanze aggravanti<\/em>): in aggiunta alle aggravanti gi\u00e0 previste dall\u2019art. 339 del c.p., la norma prevede un\u2019ulteriore aggravante delle pene, da un terzo alla met\u00e0, se gli atti di intimidazione (lesione, violenza privata, minaccia, danneggiamento) sono commessi ai danni di un componente di un corpo politico, amministrativo o giudiziario a causa del compimento di un atto nell&#8217;adempimento del mandato, delle funzioni o del servizio (art. 3).<\/p>\n<p><em>Art. 90 del Dpr n. 570 del 1990 (atti di intimidazione nei confronti dei candidati alle elezioni). <\/em>Si modifica infine il testo unico sulle elezioni degli organi comunali al fine di garantire una tutela specifica anche per agli aspiranti amministratori locali: si estendono infatti le sanzioni previste per la turbativa del diritto di voto (reclusione da due a cinque anni e multa da 600.000 a 4 milioni di lire) anche a coloro che, con minacce o con atti di violenza, ostacolano la libera partecipazione di altri alle competizioni elettorali amministrative (art. 4)<em>. <\/em><\/p>\n<p>La legge attribuisce infine ad un decreto del Ministero dell&#8217;interno la nuova composizione dell&#8217;Osservatorio sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali, con il compito di effettuare il monitoraggio degli atti di intimidazione anche mediante utilizzo di una banca dati, di effettuare studi e analisi su iniziative di supporto agli amministratori locali vittime di intimidazioni e di promuovere iniziative di formazione degli amministratori locali e di promozione della legalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong>Contrasto della corruzione e trasparenza della pubblica amministrazione <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001;21\"><strong>legge n. 69 del 2015<\/strong><\/a> <em>Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio<\/em> prevede in particolare un inasprimento delle sanzioni per i reati contro la pubblica amministrazione (corruzione per l\u2019esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri dell\u2019ufficio, corruzione in atti giudiziari, indebita induzione a dare o promettere utilit\u00e0, peculato, abuso d\u2019ufficio, concussione), ivi incluse quelle accessorie \u00a0(innalzamento del periodo di divieto di concludere contratti con la pubblica amministrazione, estinzione del rapporto di lavoro o di impiego in caso di pene superiori a due anni e l\u2019aumento della durata della sospensione dall\u2019esercizio di una professione o di un\u2019arte). E\u2019 previsto il ravvedimento operoso, con una riduzione della pena per coloro che si adoperano ad evitare conseguenze ulteriori o forniscono prove di reati o collaborano per l\u2019individuazione dei responsabili. Per quanto riguarda specificamente il reato di concussione (art. 317 c.p.) \u00e8 esteso l\u2019ambito di applicazione anche all\u2019incaricato di un pubblico servizio. Sul piano patrimoniale, \u00e8 disciplinata la riparazione del danno a vantaggio dell\u2019amministrazione di appartenenza, ferma restando l\u2019azione di risarcimento del danno; il patteggiamento \u00e8 condizionata alla restituzione integrale del prezzo o del profitto del reato.<\/p>\n<p>La legge detta anche una nuova disciplina delle false comunicazioni sociali (informazioni false ovvero informazioni omesse, la cui comunicazione \u00e8 imposta dalla legge, in modo idoneo a indurre in errore i destinatari di tali comunicazioni), nel presupposto della frequente connessione della creazione di fondi neri con i delitti contro la pubblica amministrazione. Nella sostanza, il falso in bilancio, attualmente sanzionato come contravvenzione, torna ad essere un delitto, perseguibile d\u2019ufficio, e punito con la pena della reclusione (da 1 a 5 anni). La nuova disciplina ridefinisce anche l\u2019ambito di applicazione delle cause di non punibilit\u00e0 attualmente previste e l\u2019applicazione di sanzioni pecuniarie alle societ\u00e0 in caso di reati in materia societaria previsti dal codice civile.<\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001;21\"><strong>legge n. 103 del 2017<\/strong><\/a> <em>Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all&#8217;ordinamento penitenziario<\/em> (un altro dei provvedimenti indicati nell\u2019<a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/leggi-contro-mafie-e-corruzione-anche-i-comuni-di-bologna-reggio-emilia-e-volterra-sostengono-lappello-di-avviso-pubblico-libera-legambiente-cgil-cisl-e-uil\/?hilite=%22appello%22\"><strong>Appello di dicembre 2016<\/strong><\/a> di Avviso Pubblico), sopra citata, contiene misure volte a contrastare i casi di estinzione di processi per intervenuta prescrizione, con conseguente proscioglimento degli imputati prima di una pronuncia definitiva, che hanno riguardato anche gravi reati a danno dell\u2019ambiente o della pubblica amministrazione. Il provvedimento amplia alcuni casi di sospensione dei termini: inoltre, dopo la sentenza di condanna in primo grado il termine di prescrizione \u00e8 sospeso fino al deposito della sentenza di appello, fino ad un massimo di un anno e sei mesi; dopo la sentenza di condanna in appello, il termine di prescrizione \u00e8 sospeso fino alla sentenza definitiva, sempre fino ad un massimo di un anno e sei mesi. Viene inoltre previsto l\u2019aumento della met\u00e0 dei termini di prescrizione solo per i reati di corruzione (di cui agli artt. da 318 a 322-bis e all\u2019art. 640-bis: &#8220;corruzione per l&#8217;esercizio della funzione&#8221;, &#8220;corruzione per un atto contrario ai doveri d&#8217;ufficio&#8221;, &#8220;corruzione in atti giudiziari&#8221;, \u201cinduzione indebita a dare o promettere utilit\u00e0, \u201ccorruzione di persona incaricata di un pubblico servizio\u201d, \u201ctruffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche\u201d), in ragione dei tempi pi\u00f9 lunghi richiesti di norma per fare emergere tali reati ed indagare su di essi.<\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2016;197\"><strong>decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97<\/strong><\/a> <em>Misure urgenti per la definizione del contenzioso presso la Corte di cassazione, per l&#8217;efficienza degli uffici giudiziari, nonche&#8217; per la giustizia amministrativa<\/em>, emanato in attuazione della <strong>legge delega n. 124 del 2015<\/strong>, prevede anche la revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicit\u00e0 e trasparenza, individuando i soggetti competenti all\u2019irrogazione delle sanzioni per la violazione degli obblighi di trasparenza. In particolare si riconosce un diritto di accesso civico generalizzato, sia pur con alcune limitazioni <strong>anche in assenza di un interesse diretto, concreto e attuale. Per i<\/strong> <strong>piani anticorruzione<\/strong> \u00e8 attribuita all\u2019Anac la competenza ad adottare il Piano nazionale anticorruzione, prima spettante al Dipartimento della funzione pubblica.<\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017;38\"><strong>decreto legislativo n. 38 del 2017<\/strong><\/a> <em>Attuazione della decisione quadro 2003\/568\/GAI relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato<\/em> \u00e8 volto a uniformare l\u2019attuale disciplina alla normativa europea: in particolare vengono riformulate le fattispecie di corruzione tra privati di cui all\u2019art. 2635 del codice civile, si prevede la punibilit\u00e0 anche dell\u2019istigazione alla corruzione tra privati e si inaspriscono le sanzioni per la responsabilit\u00e0 degli enti.<\/p>\n<p>Si ricorda infine il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2016;34\"><strong>decreto legislativo n. 34 del 2016<\/strong> <\/a><em>Norme di attuazione della decisione quadro 2002\/465\/GAI relativa alle squadre investigative comuni<\/em>, provvedimento volto a favorire le attivit\u00e0 investigative, senza bisogno di rogatorie, e di sviluppare una fiducia reciproca tra operatori di giurisdizioni appartenenti a Stati diversi, al fine di contrastare con maggiore efficacia la criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p>Tra le proposte di legge che non hanno ancora completato l\u2019iter vanno ricordate innanzitutto quelle sulle <a href=\"\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-legislativa\/progetti-di-legge-in-discussione\/disposizioni-per-la-protezione-degli-autori-di-segnalazioni-di-reati-o-irregolarita-nellinteresse-pubblico-ac-1751\/\"><strong>segnalazioni di illeciti e\u00a0gravi irregolarit\u00e0 sul luogo di lavoro<\/strong><\/a> (<a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/17\/BGT\/Schede\/Ddliter\/46411.htm\"><strong>AS 2208<\/strong><\/a><strong>)<\/strong> quale strumento di contrasto della corruzione, assicurando al contempo una maggiore protezione del dipendente, sia pubblico che privato, da possibili discriminazioni. Il provvedimento \u00e8 stato approvato dalla Camera nel gennaio 2016 ma l\u2019iter al Senato si \u00e8 fermato presso la Commissione Affari costituzionali.<\/p>\n<p>Analoga sorte ha avuto la <strong>riforma della legge sui conflitti di interesse<\/strong>, approvata dalla Camera nel febbraio 2016 (<a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/17\/BGT\/Schede\/Ddliter\/dossier\/46555_dossier.htm\"><strong>AS2258<\/strong><\/a>), volta a valorizzare le fasi del controllo preventivo ed estenderne il campo di applicazione e la <strong><a href=\"\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-legislativa\/progetti-di-legge-in-discussione\/nuova-disciplina-dei-gruppi-di-interesse\/\">nuova disciplina dei gruppi di interesse<\/a> <\/strong>(<a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/17\/BGT\/Schede\/Ddliter\/44547.htm\"><strong>AS 1522<\/strong><\/a>), finalizzata a regolamentare i rapporti tra il decisore pubblico e i gruppi di interesse, in modo da rendere trasparente l\u2019attivit\u00e0, gli scopi e le risorse umane e finanziarie impiegate dalle <em>lobbies<\/em> che intervengono nel processo decisionale pubblico.<\/p>\n<p>Sono ferme in prima lettura al Senato anche le proposte di legge (<a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/17\/BGT\/Schede\/Ddliter\/46189.htm\"><strong>AS2130<\/strong><\/a> e <a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/17\/BGT\/Schede\/Ddliter\/46356.htm\"><strong>AS2188<\/strong><\/a><strong>)<\/strong> <em>Disposizioni per il contrasto delle false cooperative, <\/em>volte a rafforzare i controlli sul mondo delle cooperative e a sanzionare i comportamenti scorretti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><strong>La nuova legge sul caporalato<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2016;199\"><strong>legge n. 199 del 2016<\/strong><\/a> <em>Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura<\/em>, \u00e8 volta a contrastare il fenomeno criminale del caporalato e ad introdurre nuove forme di supporto per i lavoratori stagionali in agricoltura. Pi\u00f9 in dettaglio essa prevede in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>nuove sanzioni penali e misure patrimoniali per chi recluta o manodopera sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento; per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro commesso con violenza e minaccia \u00e8 obbligatorio l&#8217;arresto in flagranza;<\/li>\n<li>l\u2019assegnazione del Fondo anti-tratta dei proventi delle confische ordinate a seguito di sentenza di condanna per il delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, con destinazione di parte delle risorse alle vittime del reato di caporalato;<\/li>\n<li>il potenziamento della Rete del lavoro agricolo di qualit\u00e0 (registro cui sono iscritte le imprese agricole che non hanno riportato condanne per violazioni della normativa in materia di lavoro, legislazione sociale e fiscale);<\/li>\n<li>nuove misure per migliorare le condizioni di lavoro dei lavoratori stagionali.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li><strong>Riciclaggio <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017;90\"><strong>decreto legislativo n. 90 del 25 maggio 2017<\/strong> <\/a>\u00a0<em>Attuazione della direttiva (UE) 2015\/849 relativa alla prevenzione dell\u2019uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo<\/em> \u00e8 volto a migliorare gli strumenti di lotta contro il riciclaggio dei proventi di attivit\u00e0 criminose e il finanziamento del terrorismo.<\/p>\n<p>In particolare, \u00e8 previsto l\u2019ampliamento dei soggetti obbligati a trasmettere le informazioni; la norma fa riferimento alle \u201cpersone politicamente esposte\u201d (tra gli altri, assessori e consiglieri\u00a0regionali, parlamentari europei, direttori generali delle Asl e delle aziende ospedaliere, sindaci dei comuni con popolazione non inferiore a 15.000 abitanti e i vertici delle societ\u00e0 da questi partecipate) nei cui confronti devono essere effettuati controlli pi\u00f9 approfonditi.<\/p>\n<p>Il provvedimento ribadisce il ruolo dell\u2019Unit\u00e0 di informazione finanziaria (UIF) della Banca d\u2019Italia (competente a svolgere l\u2019analisi finanziaria delle segnalazioni di operazioni sospette), della Direzione investiva antimafia (DIA, il cui ruolo viene rafforzato), del Ministero dell\u2019economia e delle finanze (che pu\u00f2 disporre ispezioni) e delle forze di polizia (in particolare del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza, cui spettano gli approfondimenti di carattere investigativo) E\u2019 istituito un nuovo organismo presso il Ministero dell\u2019economia, il Comitato di sicurezza finanziaria e delle finanze, responsabile dell\u2019analisi nazionale del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.<\/p>\n<p>Il decreto istituisce il Registro dei titolari effettivi di persone giuridiche e trust, allo scopo di accrescere la trasparenza e di fornire alle autorit\u00e0 strumenti efficaci per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. E\u2019 prevista altres\u00ec la centralizzazione, in un\u2019apposita sezione del registro delle imprese, delle informazioni sulla titolarit\u00e0 effettiva dei <em>trust<\/em> produttivi di effetti fiscali.<\/p>\n<p>Il provvedimento disciplina per questo comparto la procedura del <em>whistleblowing<\/em>: i soggetti obbligati devono predisporre processi idonei a garantire in forma anonima la segnalazione di operazioni sospette da parte dei propri dipendenti.<\/p>\n<p>Obblighi ulteriori sono posti a carico dei prestatori di servizi di gioco, con l\u2019adozione di procedure e sistemi di controllo nonch\u00e9 di identificazione dei giocatori adeguati a contrastare le attivit\u00e0 di riciclaggio operate in questo settore e a garantire la piena tracciabilit\u00e0 dei flussi finanziari, con particolare riferimento al gioco online e alle videolottery.<\/p>\n<p>Disposizioni specifiche sono infine dettate per il <em>money transfer<\/em>, attivit\u00e0 di rimessa di denaro all\u2019estero, altro settore caratterizzato da un elevato rischio di infiltrazione criminale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso della legislatura sono stati adottati altre disposizioni in materia di riciclaggio. Si ricordano in particolare:<\/p>\n<p>&#8211; la <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2014;186\"><strong>legge n. 186 del 2014<\/strong> <\/a>\u00a0<em>Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all\u2019estero nonche\u2019 per il potenziamento della lotta all\u2019evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio<\/em> che modifica le sanzioni per i reati di riciclaggio ed introduce il reato di autoriciclaggio;<\/p>\n<p>&#8211; il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2016;8\"><strong>D.Lgs. n. 8 del 2016<\/strong><\/a> che trasforma in illecito amministrativo alcune violazioni della normativa antiriciclaggio (mentre resta ferma la rilevanza penale di altre fattispecie).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li><strong>Altri provvedimenti in materia di giustizia <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017;52\"><strong>decreto legislativo n. 52 del 5 aprile 2017<\/strong><\/a> <em>Attuazione della Convenzione relativa all\u2019assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell\u2019Unione europea<\/em> autorizza la ratifica della Convenzione di Bruxelles del 2000 sull\u2019assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell\u2019Unione, tra le quali anche disposizioni sulle squadre investigative comuni e l\u2019utilizzo di agenti infiltrati nelle indagini sulla criminalit\u00e0 (artt. 13 e 14 della Convenzione); all\u2019interno del provvedimento sono state incluse anche alcune disposizioni di riforma del libro XI del codice di procedura penale in materia di rapporti giurisdizionali con autorit\u00e0 straniere e di estradizione per l\u2019estero.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2015;132\"><strong>Legge n. 132 del 2015<\/strong><\/a> (conversione del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83) <em>Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell\u2019amministrazione giudiziaria<\/em> contiene in particolare disposizioni di riforma della legge fallimentare, anche al fine di agevolare il reperimento di risorse finanziarie da parte dell\u2019imprenditore in stato di crisi (sul tema vedi anche l\u2019intervento del Ministro Orlando in Commissione antimafia nella seduta del 30 giugno 2015).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li><strong>21 marzo, Giornata della memoria<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2017;20\"><strong>legge n. 20 del 2017<\/strong><\/a> istituisce la \u201cGiornata nazionale della memoria e dell\u2019impegno in ricordo delle vittime delle mafie\u201d, da celebrarsi il 21 marzo di ogni anno, primo giorno di primavera, come avviene sin dal 1996 in tutta Italia, grazie alla partecipazione di Libera, Avviso Pubblico, delle realt\u00e0 del terzo settore, delle scuole, dei cittadini che, assieme alle centinaia di familiari delle vittime, si ritrovano ogni anno per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie.<\/p>\n<p>In occasione del Giornata della memoria, le scuole e le altre Istituzioni promuovono iniziative volte alla sensibilizzazione sul valore storico, istituzionale e sociale della lotta alla mafia e delle vittime della criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p>L\u2019approvazione di questo provvedimento era stata sollecitata con l\u2019<a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/leggi-contro-mafie-e-corruzione-anche-i-comuni-di-bologna-reggio-emilia-e-volterra-sostengono-lappello-di-avviso-pubblico-libera-legambiente-cgil-cisl-e-uil\/?hilite=%22appello%22\"><strong>Appello di dicembre 2016<\/strong><\/a> di Avviso Pubblico, Libera e altre organizzazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"11\">\n<li><strong>Gioco d\u2019azzardo e lotta alla ludopatia<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel corso della legislatura disposizioni in materia di gioco sono contenute in diversi provvedimenti approvati dalle Camere. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>con la <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2015;208\"><strong>legge n. 208 del 2015 <\/strong><\/a>(legge di stabilit\u00e0 per il 2016) \u00e8 stato aumentato il prelievo erariale unico (PREU) sulle newslot, riducendo contestualmente la percentuale minima destinata alle vincite (<em>pay out<\/em>); sono state introdotte limitazioni alla pubblicit\u00e0 del gioco d\u2019azzardo, con particolare riferimento alle reti televisive generaliste;<\/li>\n<li>con il <a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-legislativa\/legge-n-96-del-2017-conversione-del-decreto-legge-n-50-del-2017-sintesi-delle-disposizioni-in-materia-di-giochi-e-sullautorita-anticorruzione\/\"><strong>decreto legge n. 50 del 2017<\/strong><\/a> \u00e8 stato disposto un nuovo aumento della tassazione\u00a0 sia sulle slot machine che sulle vincite di alcune tipologie di gioco (Lotto, Enalotto, lotterie istantanee etc); nel corso dell\u2019iter in Commissione Bilancio sono state approvate anche altre disposizioni sulla riduzione delle slot machine, dando cos\u00ec concreta attuazione all\u2019analoga disposizione contenuta nella legge di stabilit\u00e0 per il 2016;<\/li>\n<li>nel <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017;90\"><strong>decreto legislativo n. 90 del 2017<\/strong><\/a>, sopra ricordato, sono contenute norme riguardanti la lotta al riciclaggio specificamente rivolte al settore del gioco: in particolare i responsabili dei casino, i distributori ed esercenti del gioco hanno l&#8217;obbligo di identificare il cliente che richiede o effettua operazioni di gioco per importo significativi ed \u00e8 disposto l\u2019utilizzo di mezzi di pagamento tracciabili.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Manca invece una riforma complessiva del settore (\u00e8 uno dei sei provvedimenti indicati nell\u2019Appello di dicembre 2016 di Avviso Pubblico) volta anche al recepimento delle proposte elaborate dalla Commissione Antimafia per contrastare la presenza delle organizzazioni criminali (<em>vedi anche infra, parte seconda<\/em>).<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"12\">\n<li><strong>Enti locali sciolti per mafia<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019art. 6 del <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2015;78\"><strong>decreto legge n. 78 del 2015<\/strong><\/a> <em>Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali<\/em> (convertito nella <strong>legge n. 125 del 2015<\/strong>) detta alcune disposizioni specifiche per gli enti commissariati per mafia. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>sono previste anticipazioni di liquidit\u00e0 che permettano a tali enti la liquidit\u00e0 necessaria;<\/li>\n<li>\u00e8 consentita l\u2019assunzione di alcune unit\u00e0 di personale a tempo determinato (uffici alle dirette dipendenze degli organi di direzione politica, direttori generali, dirigenti), con copertura dei relativi oneri a carico del bilancio del comune interessato;<\/li>\n<li>a tali enti inoltre non si applica la disposizione che proibisce alle amministrazioni pubbliche in forte ritardo nei pagamenti di effettuare assunzioni di personale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Finora \u00e8 invece mancata una riforma complessiva dalla disciplina dello scioglimento degli enti locali per infiltrazioni della criminalit\u00e0 organizzata, auspicata anche dalla Commissione antimafia (<em>vedi<\/em> <em>infra<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"13\">\n<li><strong>Altri temi <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Tra le altre proposte di legge tuttora all\u2019attenzione del Parlamento ricordiamo in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>le norme per favorire la <strong>trasparenza dei partiti politici e la partecipazione democratica<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/17\/BGT\/Schede\/Ddliter\/47011.htm\"><strong>AS 2439<\/strong><\/a>), gi\u00e0 approvato dalla Camera e ora all\u2019esame del Senato, che contengono anche alcune disposizioni in materia di finanziamenti, contributi, beni o servizi, volte ad assicurare una pi\u00f9 ampia rendicontazione e pubblicit\u00e0 dei fondi utilizzati;<\/li>\n<li>le misure di <strong>rateizzazione del debito per le vittime delle richieste estorsive e dell&#8217;usura<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/126?tab=&amp;leg=17&amp;idDocumento=4073&amp;sede=&amp;tipo=\"><strong>AC 4073<\/strong><\/a>) volte ad ampliare le tutele per gli imprenditori che denunciano intimidazioni del racket, attualmente all\u2019esame della Commissione Giustizia della Camera;<\/li>\n<li>le disposizioni a favore delle <strong>vittime del dovere e della criminalit\u00e0 organizzata<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/17\/BGT\/Schede\/Ddliter\/testi\/45090_testi.htm\"><strong>AS 1715<\/strong><\/a>), attualmente all\u2019esame della Commissione Affari costituzionali del Senato, al fine di eliminare le differenze di trattamento previste dalla legislazione vigente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PARTE SECONDA: L\u2019ATTIVITA\u2019 DELLE COMMISSIONI DI INCHIESTA PARLAMENTARE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Le proposte della Commissione Antimafia <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, italiane e straniere \u00e8 stata istituita anche nella XVII legislatura, con la <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2013;87\"><strong>legge n. 87 del 2013<\/strong><\/a>, con il compito di effettuare il monitoraggio sull\u2019attuazione della normativa di contrasto alla mafia e alle altre organizzazioni criminali, ivi inclusa la legislazione sui pentiti e quella sul regime carcerario speciale e formulare proposte per rendere pi\u00f9 efficace l&#8217;iniziativa delle pubbliche amministrazioni: a tal fine analizza in particolare i mutamenti del fenomeno mafioso, i rapporti tra mafia e politica, le modalit\u00e0 di infiltrazione nel sistema degli appalti e delle opere pubbliche.<\/p>\n<p>A tal fine la Commissione ha effettuato un ciclo intensissimo di audizioni con rappresentanti della magistratura, delle forze dell\u2019ordine, degli altri apparati dello stato, delle amministrazioni locali e con esperti e professori universitari, approvando numerosi documenti, sottoposti poi all\u2019attenzione delle Assemblee di Camera e Senato, in cui sono formulate analisi approfondite e concrete misure di intervento su alcuni rilevanti temi e che si sono tradotti talora in articolate proposte di legge. Si segnalano, tra le altre, le seguenti relazioni:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/1058?idLegislatura=17&amp;tipologia=audiz2&amp;sottotipologia=audizione&amp;anno=2014&amp;mese=04&amp;giorno=09&amp;idCommissione=24&amp;numero=0026&amp;file=indice_stenografico#stenograficoCommissione.tit00020\"><strong>beni confiscati alla mafia<\/strong><\/a>, cui ha fatto seguito quella sulla <a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=005&amp;doc=intero\"><strong>revisione organica del codice antimafia<\/strong><\/a>, che hanno costituito un importantissimo contributo per la discussione parlamentare sulle proposte di legge in materia di riforma del codice antimafia (<em>vedi paragrafi 1 e 4)<\/em>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=002&amp;doc=intero\"><strong>attivit\u00e0 del Governo nel semestre italiano di Presidenza UE<\/strong><\/a>, con l\u2019indicazione degli interventi da sostenere in ambito comunitario;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=003&amp;doc=intero\"><strong>formazione delle liste delle candidature per le elezioni europee, politiche, regionali, comunali e circoscrizionali<\/strong><\/a>, con un nuovo codice di autoregolamentazione, applicabile non solo alle elezioni ma anche a tutte le designazioni negli enti pubblici;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=004&amp;doc=intero\"><strong>sistema di protezione dei testimoni di giustizia<\/strong><\/a> oggetto poi di esame nell\u2019ambito della discussione sulle proposte di legge in materia (<em>vedi supra, paragrafo 1<\/em>);<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=006&amp;doc=intero\"><strong>stato dell\u2019informazione e sulla condizione dei giornalisti minacciati dalle mafie<\/strong><\/a>, che analizza i rapporti tra mondo dell\u2019informazione ed organizzazioni criminali e gli interventi necessari a tutelare il diritto di informare;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=013&amp;doc=intero\"><strong>trasparenza delle candidature ed efficacia dei controlli per prevenire l&#8217;infiltrazione mafiosa negli enti locali<\/strong><\/a>: la Commissione ha dato concreta attuazione ai principi indicati in occasione delle elezioni amministrative del giugno 2016;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=016&amp;doc=intero\"><strong>comuni sciolti per mafia<\/strong><\/a>, che analizza la situazione di alcuni comuni sciolti per infiltrazione mafioso, o sottoposti alla commissione d\u2019accesso, in vista delle elezioni del 5 giugno 2016;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=014&amp;doc=intero\"><strong>situazione degli uffici giudiziari in Calabria<\/strong><\/a>, che pone in evidenza le gravi carenze di organico sia dei magistrati che del personale amministrativo, ci\u00f2 che impedisce strutturalmente un\u2019efficace azione di contrasto della criminalit\u00e0 organizzata;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/_dati\/leg17\/lavori\/documentiparlamentari\/IndiceETesti\/023\/018\/INTERO.pdf\"><strong>infiltrazioni mafiose e criminali nel gioco lecito ed illecito<\/strong><\/a>, che contiene una serie di proposte volte ad impedire la presenza delle organizzazioni criminali nel settore del gioco, rafforzando ulteriormente le misure gi\u00e0 previste dalla legislazione vigente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tra gli altri temi approfonditi dalla Commissione \u00a0e che consentono di avere un quadro molto circostanziato delle diverse problematiche e delle misure concrete per contrastare gli interessi dei gruppi criminali, si ricordano in particolare quelli riguardanti i <a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-dinchiesta\/attivita-dinchiesta-xvii\/commissione-bicamerale-antimafia\/commissione-antimafia-rapporti-tra-massoneria-e-organizzazioni-criminali-mafiose\/\"><strong>rapporti tra mafie e massoneria<\/strong><\/a>, la <a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-dinchiesta\/attivita-dinchiesta-xvii\/commissione-bicamerale-antimafia\/commissione-antimafia-indagine-sulle-infiltrazioni-della-criminalita-organizzata-nei-club-calcistici-professionistici\/\"><strong>presenza della criminalit\u00e0 nel settore dello sport<\/strong><\/a>, l\u2019<a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-dinchiesta\/attivita-dinchiesta-xvii\/commissione-bicamerale-antimafia\/commissione-antimafia-audizioni-sullevoluzione-delle-organizzazioni-criminali-e-dei-movimenti-antimafia\/\"><strong>evoluzione dei movimenti antimafia<\/strong><\/a>, le <a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-dinchiesta\/attivita-dinchiesta-xvii\/commissione-bicamerale-antimafia\/audizioni-della-commissione-antimafia-riguardanti-la-presenza-di-organizzazioni-mafiose-a-roma\/\"><strong>infiltrazioni della criminalit\u00e0 organizzata a Roma e nel Lazio<\/strong><\/a>, gli <a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-dinchiesta\/attivita-dinchiesta-xvii\/commissione-bicamerale-antimafia\/le-audizioni-della-commissione-antimafia-e-delle-altre-commissioni-parlamentari-sulle-politiche-di-accoglienza-e-la-presenza-della-criminalita-organizzata\/\"><strong>interessi dei clan mafiosi nella gestione dei centri di accoglienza dei migranti<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong>L\u2019attivit\u00e0 delle altre Commissioni di inchiesta <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Nel corso della legislatura sono state istituite numerose Commissioni di inchiesta, sia bicamerali che monocamerali per l\u2019approfondimento di specifiche materie e l\u2019elaborazione di proposte di intervento correttive. Qui di seguito sono sintetizzati i documenti principali adottati dalle Commissioni nelle materie monitorate da Avviso Pubblico<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2.1 Commissione di inchiesta sui rifiuti<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2014 \u00e8 stata istituita con legge la Commissione bicamerale di inchiesta con il compito di svolgere indagini sulle attivit\u00e0&#8217; illecite connesse all\u2019intero ciclo dei rifiuti, con particolare riguardo alle organizzazioni criminali coinvolte e alle connessioni con altre attivit\u00e0 illecite, alle responsabilit\u00e0 delle amministrazioni pubbliche ed ai casi di corruzione di pubblici ufficiali; l\u2019attivit\u00e0 di inchiesta \u00e8 estesa alla gestione degli impianti\u00a0 di\u00a0 depurazione\u00a0 delle\u00a0 acque\u00a0 e dello smaltimento dei fanghi e\u00a0 dei \u00a0reflui\u00a0 provenienti\u00a0 da tali impianti.<\/p>\n<p>La Commissione ha svolto un ampio ciclo di audizioni con esponenti della magistratura, delle forze di polizia, degli amministratori regionali e locali, delle aziende pubbliche e private, approvando una serie di relazioni conclusive, con riferimento sia alle problematiche generali del settore (contribuendo cos\u00ec all\u2019approvazione della legge n. 68 del 2015) sia alla situazione di specifiche regioni o localit\u00e0. Si ricordano in particolare i seguenti documenti, alcuni dei quali oggetto di discussione da parte delle Assemblee di Camera e Senato:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=007&amp;doc=intero\"><strong>rifiuti radioattivi in Italia e sulle attivit\u00e0 connesse<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/494?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=elenco_categoria\"><strong>attivit\u00e0 illecite connesse al ciclo dei rifiuti nella regione Liguri<\/strong>a<\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=009&amp;doc=intero\"><strong>stato di avanzamento dei lavori di bonifica nel sito di interesse nazionale di Venezia<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=011&amp;doc=intero\"><strong>situazione delle bonifiche dei poli chimic<\/strong>i<\/a>: il \u00abQuadrilatero del Nord\u00bb (Venezia-Porto Marghera, Mantova, Ferrara, Ravenna) (vedi anche la <a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=022&amp;doc=intero\"><strong>relazione aggiornata<\/strong><\/a>);<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=015&amp;doc=intero\"><strong>sito di interesse regionale Basso bacino del fiume Chienti<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=017&amp;doc=pdfel\"><strong>situazione dei rifiuti in Veneto<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/_dati\/leg17\/lavori\/documentiparlamentari\/IndiceETesti\/023\/019\/INTERO.pdf\"><strong>situazione dei rifiuti in Sicilia e del sito di interesse nazionale Bussi sul Tirino<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=024&amp;doc=pdfel\"><strong>presenza di sostanze perfluoroalchiliche nel sistema idrico della regione Veneto<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=025&amp;doc=pdfel\"><strong>questioni ambientali connesse a prospezione, produzione e trasporto di idrocarburi in Basilicata<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=023&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=026&amp;doc=intero\"><strong>verifica dell&#8217;attuazione della legge 22 maggio 2015, n.\u200268, in materia di delitti contro l&#8217;ambiente<\/strong><\/a> (<em>vedi supra<\/em>, <em>paragrafo 3<\/em>)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il 2 agosto 2017 la Commissione ha infine approvato un <a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/824?tipo=A&amp;anno=2017&amp;mese=08&amp;giorno=03&amp;view=&amp;commissione=39#data.20170803.com39.allegati.all00010\"><strong>documento di sintesi sull\u2019attivit\u00e0 svolta nella XVII legislatura<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Commissione di inchiesta sulle intimidazioni agli amministratori locali<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Senato ha deliberato nel 2013 l\u2019istituzione di una commissione di inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali con il compito di svolgere indagini sui numerosi atti di intimidazione, anche non riconducibili alle organizzazioni criminali, nei confronti degli amministratori locali e di proporre soluzioni di carattere legislativo e amministrativo per garantire il ibero esercizio delle funzioni attribuite agli enti e agli amministratori locali.<\/p>\n<p>Al termine di un\u2019ampia ricognizione di dati, atti e documentazione, anche in collaborazione con il Ministero degli Interni, per censire le intimidazioni e avere una conoscenza piena del fenomeno, la Commissione ha approvato un documento conclusivo <a href=\"http:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/frame.jsp?tipodoc=SommComm&amp;leg=17&amp;id=905689\"><strong>documento conclusivo<\/strong><\/a> che \u00e8 stato alla base della legge n. 105 del 2017 (<em>vedi paragraf<\/em>o 5).<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>2.3 Commissione di inchiesta sulla contraffazione<\/strong><\/p>\n<p>La Commissione di inchiesta istituita dalla Camera sulla contraffazione e la pirateria in campo commerciale, dopo un ampio ciclo di audizioni, ha approvato alcuni documenti dedicati sia alle modifiche della normativa penale che alle specifiche problematiche dei diversi settori produttivi e, in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=022bis&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=001&amp;doc=intero\"><strong>modifiche della normativa penale in materia di contraffazione<\/strong><\/a>; che contiene una serie di proposte di adeguamento della normativa penale al fine di superare la logica delle normative speciali relative a singoli settori produttivi o a specifiche finalit\u00e0 e a contrastare in modo pi\u00f9 efficace gli interessi della criminalit\u00e0 organizzata in questo settore;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=022bis&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=002&amp;doc=intero\"><strong>contraffazione nel settore tessile<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=022bis&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=003&amp;doc=intero\"><strong>contraffazione nel comparto calzaturiero<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=022bis&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=004&amp;doc=intero\"><strong>contraffazione dell\u2019olio di oliva<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=022bis&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=005&amp;doc=intero\"><strong>contraffazione nel settore della mozzarella di bufala<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=022bis&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=009&amp;doc=intero\"><strong>contraffazione via internet<\/strong><\/a> volta in particolare a promuovere le opportune intese a livello comunitario per un\u2019azione comune di tutti i paesi europei nel campo della prevenzione e del contrasto delle illegalit\u00e0;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/824?tipo=A&amp;anno=2017&amp;mese=08&amp;giorno=02&amp;view=&amp;commissione=64#data.20170802.com64.allegati.all00010\"><strong>rapporti tra contraffazione e criminalit\u00e0 organizzata<\/strong><\/a><strong>.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Tra gli altri temi affrontati si ricordano in particolare quelli riguardanti la contraffazione nel settore farmaceutico.<\/p>\n<p>Molte di tali relazioni hanno avuto anche il consenso dell\u2019Aula di Montecitorio, che ha approvato appositi atti di indirizzo. Peraltro, le proposte della Commissione non si sono concretizzate in provvedimenti legislativi di rilevo: la Camera ha approvato in prima lettura la proposta di legge AC 1454 \u201cAgevolazioni per l\u2019introduzione di sistemi anticontraffazione per consentire al consumatore l\u2019identificazione dei prodotti di origine italiana o interamente prodotti in Italia mediante l\u2019apposizione di segni unici e non riproducibili associati a codici a barre bidimensionali\u201c, che per\u00f2 non \u00e8 stata esaminata dal Senato (AS 2308 e abb).<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>2.4 Commissione di inchiesta sui migranti e il sistema di accoglienza<\/strong><\/p>\n<p>La Camera ha istituito nel 2015 una commissione monocamerale di inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione ed espulsione, nonch\u00e9 sulle condizioni di trattenimento dei migranti e sulle risorse pubbliche impegnate.<\/p>\n<p>Al termine di un ampio ciclo di audizioni, la Commissione ha approvato alcuni documenti di analisi e proposta per la soluzione dei problemi posti dai flussi di migranti verso il nostro Paese e, in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=022bis&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=006&amp;doc=intero\"><strong>il sistema italiano di accoglienza e di identificazione<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/491?idLegislatura=17&amp;categoria=022bis&amp;tipologiaDoc=documento&amp;numero=008&amp;doc=intero\"><strong>il sistema degli hotspot<\/strong><\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-dinchiesta\/attivita-dinchiesta-xvii\/commissione-di-inchiesta-della-camera-sul-sistema-di-accoglienza-dei-profughi\/commissione-di-inchiesta-sui-migranti-relazione-sul-cara-di-mineo\/\"><strong>Il funzionamento del CARA di Mineo<\/strong><\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/824?tipo=A&amp;anno=2017&amp;mese=07&amp;giorno=26&amp;view=&amp;commissione=69#data.20170726.com69.allegati.all00020\"><strong>i minori non accompagnati<\/strong><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Tra gli altri temi oggetto di riflessione da parte della Commissione si ricordano in particolare quelli riguardanti l&#8217;assistenza sanitaria dei migranti.<\/p>\n<p>(<em>agosto 2017<\/em>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presente Rapporto, che prende in esame l\u2019attivit\u00e0 di Camera e Senato nella presente legislatura, fino alla sospensione estiva dei lavori parlamentari, \u00e8 stato presentato&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/welaikaadv.site\/avviso\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/prevenire-e-contrastare-mafie-e-corruzione-cosa-ha-fatto-il-parlamento-nella-xvii-legislatura\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Prevenire e contrastare mafie e corruzione. 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