Via Villa 63

Via Villa 
63, 
Prascorsano, 
Torino

Storia del Bene

Il bene era intestato a G.R. G.R. è stato arrestato nel corso dell’operazione Minotauro nel 2011. È stato riconosciuto dai giudici come affiliato al Locale della ‘ndrangheta di Cuorgné, con la dote di “picciotto”, almeno dal 2007. La sua partecipazione risulta da alcune intercettazioni di B.I., capo Locale di Cuorgné e di altri esponenti dell’organizzazione.

Nel 2008 G.R. è protagonista di un episodio di intimidazione a danno di un professionista con cui era in corso un contenzioso su pagamenti dovuti. Quest’ultimo viene minacciato con una pistola e rinchiuso in una stanza del suo ufficio.

Nel 2013 viene condannato dalla Corte d’Appello di Torino al termine di procedimento di rito abbreviato a 5 anni e 5 mesi di carcere (condanna definitiva nel 2015) per i reati di associazione criminale di stampo mafioso (416 bis) sequestro di persona e minaccia (art. 605 c.p. e 612 c.p.) e detenzione di silenziatore per arma.

Le ville di Prascorsano vengono confiscate definitivamente, per decisione del Tribunale di Torino e tramite misura di prevenzione, nel 2018.

Tipologia e descrizione

Il bene è un complesso di tre ville abusive.

  • Ultimi aggiornamenti