{"id":1010,"date":"2021-10-11T11:53:25","date_gmt":"2021-10-11T09:53:25","guid":{"rendered":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/?p=1010"},"modified":"2021-10-11T13:53:07","modified_gmt":"2021-10-11T11:53:07","slug":"via-bertarello-18","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/via-bertarello-18\/","title":{"rendered":"Via Bertarello 18"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-10100\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">Storia del Bene<\/h2><div id=\"ac-10100\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>I beni erano intestati a D.M.S. Nel 2002 il Tribunale di Milano ha disposto la confisca definitiva dei beni tramite misura di prevenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>D.M.S. era detenuto, al momento della proposta della misura di prevenzione, presso la Casa di Reclusione di Napoli Secondigliano. Nonostante il soggetto fosse stato sottoposto a misura di prevenzione della sorveglianza speciale della pubblica sicurezza, continu\u00f2 a commettere gravi reati: fu denunciato per partecipazione ad un\u2019associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti per il quale, nel 1985, furono emessi un provvedimento di cattura dalla Procura della Repubblica di Trapani e un mandato di cattura dal GIP di Milano. Nel 1986 e nel 1991, rispettivamente dal Questore di Milano e dal Procuratore della Repubblica di Milano, venne proposto \u201cper l\u2019applicazione della sorveglianza speciale della pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno in un comune della Lombardia\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>La Corte d\u2019Assise di Palermo, con una sentenza del 1991, condann\u00f2 D.M. ad alcuni anni di reclusione e al pagamento di una multa per ricettazione continuata aggravata e per reati come attivit\u00e0 illecite, aggravanti specifiche, associazione per delinquere. Nella medesima sentenza venne accertata \u201cla funzione del soggetto, quale collegamento, alle dipendenze dei C., tra l\u2019organizzazione mafiosa siciliana ed i malavitosi milanesi dei quali si sarebbe servito per reperire i prodotti chimici necessari alla raffinazione dell\u2019eroina\u201d. Furono inoltre comprovati i contatti con persone legate alla malavita organizzata di cui D.M. godeva. <\/p>\n\n\n\n<p>Il soggetto riport\u00f2 anche condanne per furto, ricettazione, altre attivit\u00e0 e reati illeciti.  Nonostante il soggetto fosse impiegato nel campo edile, a seguito delle indagini, il patrimonio accumulato risult\u00f2 chiaramente legato ad attivit\u00e0 illecite. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1992 i carabinieri della Sezione di Trezzano sul Naviglio riferirono che, nei primi mesi dell\u2019anno, D.M. fu avvistato diverse volte in compagnia di persone pregiudicate. Il decreto dello stesso anno stabil\u00ec che era necessario sottoporre il soggetto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale della pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno in un comune diverso da quello di residenza al fine di interrompere la sua cooperazione con persone legate alla criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante una perquisizione domiciliare, effettuata nel 1997 presso l\u2019abitazione della moglie, furono rinvenuti, oltre a una cospicua somma di denaro in contanti, gioielli e pellicce, un passaporto, una patente di guida e una carta d\u2019identit\u00e0, recanti la foto di D.M., ma delle false generalit\u00e0; fu anche ritrovato un manoscritto riportante i dati castali delle propriet\u00e0 intestate ad un\u2019azienda, destinato al ragioniere che a partire da Ottobre 1996 fu consulente della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I beni erano intestati ad un\u2019azienda, con sede sociale a Vigevano, costituita nel 1991 con capitale sociale di \u00a3 20.000.000 sottoscritto per \u00a3 10.000.000 dalla moglie di D.M. e per \u00a3 10.000.000 da un parente di questa, nominato amministratore unico della societ\u00e0 &#8211; carica trasferita a un altro parente nel 1996, insieme alla quota. Nonostante le perdite riscontrate da un esame dei bilanci depositati, subite tra il 1991 e il 1996, e le capacit\u00e0 reddituali dichiarate da questi, i finanziamenti dei soci, effettuati dal 1992 al 1996, furono molto elevati. L&#8217;elevato ammontare dei finanziamenti dei soci dimostra che la societ\u00e0 risult\u00f2 \u201clo strumento principale delle attivit\u00e0 di investimento degli utili realizzati da D.M. e quali furono &#8216;le concrete modalit\u00e0 di acquisto degli immobili intestati alla societ\u00e0. Nel 1992, acquist\u00f2 da un\u2019altra societ\u00e0 i due appartamenti e le due autorimesse. Alla stipulazione dell\u2019atto per la societ\u00e0 intestata alla moglie di D. M. si present\u00f2 l\u2019allora amministratore unico della societ\u00e0 e, per la parte venditrice, il fratello del proposto \u201cin forza di procura speciale a lui conferita dall\u2019amministratore unico\u201d della societ\u00e0 da cui erano stati acquistati i due appartamenti. Come dichiarato, la suddetta societ\u00e0 fu costituita al fine di gestire il patrimonio immobiliare familiare in un momento di crisi economico-finanziaria causata da alcuni investimenti sbagliati. Il padre, proprietario della societ\u00e0, prima di morire, raccomand\u00f2 al figlio \u201cla restituzione di un debito contratto con terzi\u201d; quando questi si ripresentarono per la riscossione della somma senza mai spiegarne le origini, il figlio &#8211; diventato conseguentemente amministratore unico -, non avendo a disposizione il denaro, gli propose gli appartamenti di Baveno.<\/p>\n\n\n\n<p>Al momento della stipulazione dell\u2019atto dal notaio la persona propostasi per la riscossione della somma si present\u00f2 in compagnia di un nipote a cui, come risult\u00f2 effettivamente dagli atti, nel 1991 venne rilasciata la procura speciale a vendere mentre lo zio non risult\u00f2 pi\u00f9 rintracciabile. Dalla ricognizione fotografica, l\u2019amministratore unico della societ\u00e0 riconobbe, seppur con qualche incertezza, D.M. S. nel nipote e, con sicurezza, lo zio di questi nella persona che sollecit\u00f2 la restituzione del debito.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-10101\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">Tipologia e Descrizione<\/h2><div id=\"ac-10101\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>I beni sono due appartamenti in condominio al secondo piano, uno di di 49 mq. e l&#8217;altro di 53 mq., e due autorimesse di 14 mq. e 6 mq.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-10102\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">Riutilizzo<\/h2><div id=\"ac-10102\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>I beni sono stati destinati e trasferiti al patrimonio indisponibile del Comune di Baveno come alloggi di servizio personale del Comando Provinciale di Verbania nel 2008. Dopo la scioglimento del Corpo Forestale nel 2016, \u00e8 possibile che i beni siano stati trasferiti al Comando unit\u00e0 forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA) dei carabinieri.<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[136,16],"tags":[36,45,131],"class_list":["post-1010","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-baveno","category-verbano-cusio-ossola","tag-appartamento","tag-box","tag-riutilizzati"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1010"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1017,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1010\/revisions\/1017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}