{"id":1114,"date":"2021-10-12T10:29:48","date_gmt":"2021-10-12T08:29:48","guid":{"rendered":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/?p=1114"},"modified":"2021-10-12T17:26:48","modified_gmt":"2021-10-12T15:26:48","slug":"casa-della-legalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/casa-della-legalita\/","title":{"rendered":"Casa della Legalit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-11140\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">Storia del Bene<\/h2><div id=\"ac-11140\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>Il bene era intestato a S.I. Secondo la ricostruzione della situazione patrimoniale e lavorativa effettuata da parte del Tribunale di Torino si scopr\u00ec che il proposto, a partire dal 1985, non present\u00f2 pi\u00f9 la dichiarazione dei redditi e quindi si ritenne che fino al 1996 non avesse pi\u00f9 percepito redditi soggetti ad imposizione fiscale diretta. Dalle dichiarazioni depositate da I., dalla convivente e dal suocero risult\u00f2 che nel periodo tra il 1970 e il 1999 questi svolse diverse attivit\u00e0 lavorative in modo discontinuo e senza mai dedicarsi ad una in particolare.<\/p>\n\n\n\n<p>La polizia effettu\u00f2 due perquisizioni nella sua abitazione di Chivasso: la prima nel 1993 in seguito al suo arresto perch\u00e9 trovato in possesso di una rilevante somma di denaro non giustificata; la seconda nel 1996, dopo l\u2019arresto per tentata estorsione ed usura. Nel corso delle perquisizioni furono trovati numerosi assegni, cambiali, gioielli, pelli di visone, quadri d\u2019autore, oltre che \u201ccontratti di compravendita di terreni in Torrazza Piemonte\u201d e \u201cun revolver 38 special con matricola abrasa e relative cartucce\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il proposto dichiar\u00f2 di aver prestato denaro a molte persone e cercando di smentire l\u2019ipotesi del Tribunale di Torino che le consistenti somme di denaro da lui possedute fossero il ricavato dell\u2019attivit\u00e0 usuraia. Aggiunse che molto spesso le persone che ricevevano prestiti da lui non provvedevano a restituire i soldi e che il pi\u00f9 delle volte applicava tassi legali.<\/p>\n\n\n\n<p>Disse di aver iniziato quest\u2019attivit\u00e0 di \u201cpresta soldi\u201d nel 1988 quando dopo aver perso al Casin\u00f2 di Saint Vincent \u00a320.000.000 decise di recuperarli \u201ccambiando assegni ad altri giocatori\u201d. Successivamente increment\u00f2 questo tipo di affari prestando denaro a persone che per avviare la loro attivit\u00e0 lavorativa accettavano di restituire la somma prestata aggiungendo una percentuale sui profitti di circa 7\u201310% al mese.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante le sue deposizioni gli inquirenti accertarono che nel periodo tra il 1988 e il 1993 molti dei prestiti concessi dal proposto \u201cavevano natura usuraia\u201d. Infatti durante le perquisizioni furono trovati assegni di importo considerevole emessi da persone precedentemente identificate dal Tribunale come vittime di usura.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso numerose dichiarazioni raccolte, gli inquirenti scoprirono che il giro d\u2019affari del proposto era diventato talmente considerevole da impegnarlo molto di pi\u00f9 rispetto alle attivit\u00e0 lecite da lui dichiarate e che spesso ricorreva alla violenza per convincere i suoi debitori a pagarlo. Solo la certezza di un altro guadagno pot\u00e9 spiegare la sua scelta di continuare a dedicarsi a quest\u2019attivit\u00e0 anche dopo che nel 1995 il Tribunale di Torino lo condann\u00f2 alla pena di 5 anni e 5 mesi di reclusione e alla pena pecuniaria di \u00a3 22.000.000.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, nel 1996 venne nuovamente arrestato perch\u00e9 colto in flagranza di reato per tentata estorsione, in concorso col fratello, poi venne sottoposto a fermo di Polizia in quanto gravemente indiziato di tentata estorsione, usura e lesioni. Dalle dichiarazioni raccolte, sono da sottolineare quelle di due titolari di una birreria che pur non avendo mai ricevuto alcun prestito, vennero obbligati dal prevenuto al pagamento sistematico, ogni mese, di somme consistenti di denaro, per il debito contratto da altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1997, anno in cui il Questore di Torino ha proposto l\u2019applicazione della misura di prevenzione a carico dell\u2019indagato, non esistevano elementi che comprovassero un qualsiasi cambiamento nel comportamento dello stesso, che continuava a non essere stabilmente impiegato in un\u2019attivit\u00e0 lecita. L\u2019insistenza con la quale questi continu\u00f2 a dedicarsi all\u2019attivit\u00e0 di usura, nonostante pendessero su di lui diversi procedimenti penali, ha portato le Autorit\u00e0 a considerarlo persona socialmente pericolosa e a ritenere opportuna l\u2019applicazione della misura di sorveglianza speciale per la durata di 4 anni oltre che l\u2019obbligo di soggiorno nel comune di residenza, nella convinzione che questo potesse limitarlo nello svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 di usura ed estorsione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1999 il Tribunale di Torino ordin\u00f2 la confisca dei beni, divenuta definitiva nel 2000.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-11141\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">Tipologia e descrizione<\/h2><div id=\"ac-11141\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>Cinque particelle catastali, di cui tre terreni e due unit\u00e0 immobiliari per uso di abitazione e assimilabile.<\/p>\n\n\n\n<p>La villetta unifamiliare \u00e8 composta al piano terreno di due vani, una lavanderia, una centrale termica, un piccolo servizio. Al primo piano una cucina, un soggiorno, due camere e servizi, per una superficie lorda virtualizzata di mq 243,20. Il locale annesso \u00e8 un&#8217;autorimessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei terreni \u00e8 compreso nella villa e considerato di sua pertinenza mentre gli altri due sono adiacenti e hanno potenzialit\u00e0 edificatoria.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-11142\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">Riutilizzo<\/h2><div id=\"ac-11142\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>Nel 2008 il bene \u00e8 stato destinato congiuntamente al Comune per finalit\u00e0 istituzionali e sociali e al Corpo Forestale dello Stato. Nel 2010 il Comune ha rinunciato in via definitiva al bene che \u00e8 stato trasferito in via esclusiva al corpo forestale dello stato ma, nel 2014, il Corpo forestale ha restituito il bene al comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo diversi anni di mancato utilizzo per carenza di fondi il Comune di Chivasso ha firmato una convenzione quinquennale con il Ministero degli Interni, attraverso la Prefettura di Torino, per l\u2019utilizzo della struttura come Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) per profughi e richiedenti asilo. Il bene \u00e8 stato ristrutturato a spese del Ministero degli Interni.<\/p>\n\n\n\n<p>A settembre 2016 la struttura \u00e8 stata aperta e la gestione \u00e8 stata affidata alla cooperativa eporediese Mary Poppins che gestisce anche il progetto SPRAR \u2013 Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati della Citt\u00e0 di Chivasso. I migranti ospitati nel bene sono una dozzina e provengono dal Gambia, dal Senegal, dalla Guinea e dal Mali.<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[72,15],"tags":[47,45,18,41],"class_list":["post-1114","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-chivasso","category-torino","tag-abitazione-indipendente","tag-box","tag-riutilizzati-socialmente","tag-terreno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1114"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1115,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1114\/revisions\/1115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/welaikaadv.site\/geoblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}